La
Galleria 27AD di Bergamo presenta: I Mediterranei
Sedie Love Difference
di MICHELANGELO PISTOLETTO e JUAN E. SANDOVAL
- 1 dicembre 2009 – 16 gennaio 2010
- opening martedi 1 dicembre
- dalle ore 19.00 alle ore 22.00
- con Michelangelo Pistoletto
Una storia di mare, arte e design. Protagonisti Alias, storica azienda
del design Made in Italy,
e l’artista Michelangelo Pistoletto. Per la prima volta insieme
in una collaborazione che trova
un approdo inedito. Il progetto “ I Mediterranei – Sedie
Love Difference”.
Un’opera-installazione che Michelangelo Pistoletto, insieme
all’artista Juan E. Sandoval,
ha dipinto su 248 sedie laleggera, disegnata per Alias da Riccardo
Blumer, “Compasso d’Oro”
nel 1996 e “Design Preis Schweiz” nel 1997.
Le sedie laleggera, idealmente poste sulla battigia, metà
nell’acqua e metà sulla terra,
sono dipinte a mano con diversi colori, a sottolineare le differenze
geo-culturali dei sei mari:
Mar Mediterraneo, Mar Baltico, Mar Caribe, Mar Cinese, Mar Nero
e Mar Rosso, che insieme
sono simbolo di integrazione fra diverse culture.
L’allestimento site-specific realizzato per gli spazi della
Galleria 27AD di Bergamo permette
una visione dall’alto dell’opera: le sedie laleggera,
accostate una all’altra in una teoria continua
e in un naturale disordine, mantengono la loro individualità
e al tempo stesso offrono una visione frastagliata e viva, in questo
caso del Mar Rosso e delle coste che lo lambiscono.
Ogni sedia, che riporta sul fondo l’indicazione del mare d’appartenenza
e la firma di Michelangelo Pistoletto e Juan E. Sandoval, costituisce
un’opera unica non numerata.
I fondi ricavati dalla vendita saranno devoluti alla associazione
non profit Love Difference,
Movimento Artistico per una Politica InterMediterranea e dialogo
interculturale.
- L’incontro, l’affinità.
L’incontro fra Alias e Michelangelo Pistoletto avviene nell’autunno
del 2007. L’affinità scatta
da subito. Tratto comune, nella progettazione di arredi di Alias
e nell’arte di Pistoletto,
una riflessione profonda sul proprio operare, nel segno di un continuo
aggancio con la realtà
e della responsabilità sociale.
Sulla ricchezza delle differenze lavora da molto tempo anche Michelangelo
Pistoletto.
Fulcro della sua poetica il Mediterraneo, luogo delle diversità
culturali per eccellenza, che più
di ogni altro invita a riflettere sulla concreta possibilità
di integrare le differenze rispettandole.
Molte sue opere sono finalizzate a promuovere l’associazione
Love Difference, da lui fondata
insieme ad altri esponenti della scena artistica mediterranea, che
nel giugno del 2008
costituisce a Strasburgo il Parlamento Culturale Mediterraneo. La
più celebre è un tavolo dalla
superficie di specchio attorniata da tante sedie diverse, simbolo
della pacifica convivenza fra
diverse etnie e civiltà attorno al Mare Mediterraneo.
- Il sogno, il progetto.
L’attenzione di Michelangelo Pistoletto viene catalizzata
da laleggera. Archetipo della sedia contemporanea. Segno, nella
sua purezza formale, di intensa espressività e al tempo stesso
ideale superficie neutra per un’opera originale. Un’icona
senza tempo, che nell’immaginario di
Pistoletto evoca un sogno. Una sedia che forse è anche uno
scoglio, a metà fra la spiaggia
e il mare, dove un bambino, come ognuno di noi, può sedersi,
giocare con i piedi nell’acqua
e guardare lontano… alla ricerca dell’altro da sé,
di un dialogo con chi batte i piedi dall’altra parte
del mare, lontano da noi, diverso ma uguale a noi.
Un sogno che prende forma nell’originale intrecciarsi fra
arte e design. Ciascuna sedia è uguale
all’altra, è e resta un prodotto di industrial design.
Il gesto artistico fa però di ogni sedia un og-
getto individuale, unico.
Un’opera che unisce arte, design e impegno sociale nell’invito
a sedersi sulle diverse battigie
culturali. Le sedie diventano confine tra terra e mare, una linea
immaginaria le divide a metà,
ci permette di tornare bambini, e sederci ottimisti e proiettati
verso l’altro.
- La realizzazione dell’opera. Le fasi di lavorazione.
Le 248 sedie laleggera che compongono l’opera sono state sottoposte
da Michelangelo Pistoletto
in collaborazione con Alias ad uno speciale processo di lavorazione.
Ogni sedia è stata stuccata nelle giunte delle incollature
e ricoperta con una prima mano di
fondo acrilico. Dopo un secondo carteggio e stuccatura e una seconda
mano di fondo acrilico,
è stata effettuato un attento controllo della superficie,
per verificarne la perfezione. Successivamente,
è stato dato il primo colore, tracciando la sagoma del disegno.
Dopo aver steso il secondo colore,
sono state dipinte le parti del disegno in nero. A contrassegnare
l’unicità di ogni pezzo, sotto la
seduta è stato applicato l’adesivo con la firma di
Michelangelo Pistoletto e Juan E. Sandoval e l’indicazione
della posizione della sedia nell’ambito del mare di appartenenza.
Nella fase finale, le
sedie sono state interamente verniciate con protettivo trasparente.
L'intero ricavato della vendita delle Sedie va a sostegno delle
attività 2009-10 di:
Love Difference-Movimento Artistico per una Politica InterMediterranea
Michelangelo Pistoletto - biografia
Michelangelo Pistoletto (Biella, 1933) inizia a esporre nel 1955
i risultati della ricerca sull’autoritratto che caratterizza
la sua prima produzione pittorica. Nel 1960 tiene la sua prima personale
alla Galleria Galatea di Torino. Nel biennio 1961-1962 realizza
i Quadri specchianti, che includono direttamente nell’opera
la presenza dello spettatore e la dimensione reale del tempo. Con
questi lavori raggiunge rapidamente un riconoscimento e un successo
internazionali, che lo portano già durante gli anni ’60,
a tenere delle personali in prestigiose gallerie e musei sia in
Europa che negli Stati Uniti.
I Quadri specchianti costituiranno il fondamento della sua produzione
artistica e riflessione teorica successive.
Tra il 1965 e il 1966 realizza un insieme di lavori intitolati Oggetti
in meno, considerati basilari per la nascita dell’Arte Povera,
movimento artistico di cui Pistoletto è animatore e protagonista.
A partire dal 1967 promuove, fuori dai tradizionali spazi espositivi,
azioni che rappresentano le prime manifestazioni di quella “collaborazione
creativa” che svilupperà nei decenni successivi, mettendo
in relazione artisti provenienti da diverse discipline e settori
sempre più ampi della società. Tra l’ottobre
del 1975 e il settembre del 1976 realizza un’opera dalla dimensione
temporale di un anno, suddivisa in dodici mostre consecutive, intitolata
Le stanze, negli spazi della Galleria Stein di Torino. È
il primo di una serie di complessi lavori sviluppati ciascuno nell’arco
di un anno e denominati “continenti di tempo”, come:
Anno Bianco nel 1989 e Tartaruga felice nel 1992. Nel 1976 pubblica
Cento mostre nel mese di ottobre, un libretto che descrive cento
idee di lavori concepiti nell’arco di un mese, molti dei quali
verranno realizzati dall’artista negli anni seguenti.
Nel 1978 tiene alla Galleria Persano di Torino una mostra in cui
presenta due fondamentali direzioni della sua futura ricerca e produzione
artistica: Divisione e moltiplicazione dello specchio e L’arte
assume la religione. E’ degli inizi degli anni Ottanta una
serie di sculture in poliuretano rigido, tradotte in marmo per la
personale del 1984 al Forte di Belvedere di Firenze. Dal 1985 al
1989 crea la serie di volumi “scuri” denominata Arte
dello squallore. Negli anni ‘90, con Progetto Arte e con la
creazione a Biella di Cittadellarte-Fondazione Pistoletto e dell’Università
delle Idee, mette l’arte in relazione attiva con i diversi
ambiti del tessuto sociale al fine di ispirare e produrre una trasformazione
responsabile della società. Nel 2003 è insignito del
Leone d’Oro alla Carriera alla Biennale di Venezia. Nel 2004
l'Università di Torino gli conferisce la laurea honoris causa
in Scienze Politiche. In tale occasione l'artista annuncia pubblicamente
la fase più recente del suo lavoro, denominata Terzo Paradiso,
il cui simbolo è il Nuovo segno d'infinito creato nel 2003.
Nel 2007 riceve a Gerusalemme il Wolf Foundation Prize in Arts,
“per la sua carriera costantemente creativa come artista,
educatore e attivatore, la cui instancabile intelligenza ha dato
origine a forme d'arte premonitrici che contribuiscono ad una nuova
comprensione del mondo”. Nel 2008 viene conferito a Pistoletto
- Cittadellarte, il Premio Speciale Città di Sasso Marconi,
per l'innovazione dei linguaggi.
Love Difference
GENERA AMORE ANZICHÉ INTOLLERANZA
"Love Difference è un Movimento Artistico per una Politica
InterMediterranea che porta il sentimento d'amore là dove
si generano i tragici conflitti tra le persone e le culture."
Michelangelo Pistoletto
Love Difference sviluppa progetti creativi al fine di stimolare
il dialogo tra le persone che appartengono a diversi background
culturali, politici o religiosi, e di costruire una solida rete
fra persone che intendono confrontarsi e risolvere questioni sociali
attraverso l'arte e la creatività.
In sinergia con diverse associazioni presenti nei paesi dell'area
mediterranea, Love Difference realizza progetti che coinvolgono
le comunità territoriali in pratiche artistiche facendo emergere
punti di vista alternativi e attivando processi di crescita culturale.
Nel 2009-2010 Love Difference sviluppa:
Methods - azione di ricerca e diffusione di metodologie artistiche
per il dialogo interculturale che valorizzano la creatività
del singolo nel collettivo.
Pasticcerie Love Difference - come la gastronomia può raccontare
l'evoluzione delle identità e creare ambienti relazionali.
Costruzione di luoghi per la promozione di progetti artistico-gastronomici
finalizzati al dialogo tra culture e alla fondazione di nuove forme
imprenditoriali.
Parlamento Culturale Mediterraneo - Organo di promozione del ruolo
centrale dell'arte e della cultura nello sviluppo della società
mediterranea.
Il progetto Love Difference è stato insignito con l'Event
Prize for Intercultural Education 2005-06 per il suo approccio creativo
e interdisciplinare, che aspira a realizzare un cambiamento responsabile
nella società attraverso la creazione di una rete internazionale
che vuole diffondere un nuovo modello di integrazione culturale
attraverso l'arte e la creatività.
Love Difference promuove e supporta:
- Progetti creativi per una società Interculturale,
- Network di libera conoscenza,
- Global workshop per attivatori interculturali,
- Convegni, incontri, seminari, concerti, performance, mostre intorno
ai mari Mediterranei del mondo.
Love Difference è una associazione not for profit fondata
nel giugno del 2002, promossa da Bureau des Competences et désirs,
(Marsiglia, Francia), Cittadellarte - Fondazione Pistoletto, GUDRAN
for Art and Development, (Alessandria, Egitto), Kunst Doel, (Doel,
Belgio), in collaborazione con istituzioni internazionali, centri
culturali, ricercatori, curatori e artisti. Attualmente annovera
1650 soci.
Le attività di Love Difference hanno una dimensione creativa
e interdisciplinare, innovativa, trasparente, sostenibile e partecipativa.
lovedifference.org